Esistono esotericamente e occultamente parlando, due tipologie di esseri contrapposti che influenzano enormemente le sorti del mondo e la direzione in cui questo e i suoi abitanti si dirigono.

Oggi si sente oramai molto parlare di “Illuminati” un po’ ovunque, è un aggettivo e un titolo che è stato sdoganato in diversi contesti, quando solo pochi anni fa era riservato a certi ambienti e solo a determinate persone addette “ai lavori”.

Devo aggiungere che, come sempre accade d’altronde, quando un’informazione top secret viene desegretata, diviene mito fino al ridicolo, e anche in questo caso non c’è stata eccezione a tale fenomeno di massa.

Difatti, quasi 2 titoli su 10 dei nuovi libri che escono di settore, ma anche di altri, hanno nel sottotitolo o nel titolo stesso la parola “illuminati”, o comunque al loro interno trattano di questo tema e annessi o fanno rimandi a questi ormai “mitici e demonizzati personaggi” che sono diventati per gran parte delle persone lievemente al di sopra della media, il capro espiatorio di tutto il male presente al mondo.

Che dire? In parte è vero, ma io credo che più che altro sia l’ignoranza a permettere che il male dilaghi, non tanto grazie a chi avente conoscenze, decide di usarle per il “bene” di pochi e quindi per l’ovvio male di molti.

Fatta questa premessa, voglio chiarire che, a patto che si sappia di che cosa si stia parlando col termine “illuminati”, cosa che cercherò di spiegare tra poco, ne esistono degli altri di “personaggi strani”, ovvero gli “Illuminanti” … termine che somiglia molto al primo, tuttavia indica una tipologia di essere umano diametralmente opposta.

Prima di tutto, analizziamo i famosissimi “Illuminati”. Con questo termine si indicavano in principio alti iniziati appartenenti a serie scuole esoteriche aventi intenti spirituali, benevoli ed evolutivi come per esempio gli Illuminati di Avignone. Tuttavia, oggi, si intendono delle “persone” appartenenti a diverse Società Segrete (Illuminati di Baviera in primis, di Thanateros e molte altre), che diramate e degenerate in diverse congreghe occulte facenti capo ad una che le sovrasta tutte (che si può definire genericamente come Sovra-Massoneria Nera) si sono diffuse nell’alto tessuto sociale infettandolo da diverse centinaia di anni, con lo scopo di dirigere, dirottare e dettare le loro volontà su tutta l’umanità… volontà che originano in verità, da delle entità sub dimensionali che vogliono dalla notte dei tempi, soggiogare con tutti i mezzi possibili il maggior numero di anime, attraverso la coercizione delle persone.

Pertanto, “l’Illuminato” non è colui che ha Luce in Sé, ma colui che la ruba, che la prende su di sé, perché in realtà dentro non ce l’ha! È colui che la brama e che la cerca in tutti i modi, che cerca di stare sotto i riflettori proprio perché si sente spento e buio dentro, invisibile, inesistente e quindi impiega tutti i suoi sforzi per prendere Luce dall’esterno, perchè direttamente dall’interno non può farla scaturire.

Per fare questo deve stare arroccato, chissà dove, nascosto, come un predatore acquattato e profondamente codardo che manda avanti i suoi scagnozzi per recuperare il cibo che gli serve. Tuttavia, deve poter predisporre le sue trappole e i suoi fedeli schiavi dappertutto. Ed è proprio questo ciò che accade. Nessuno gli ha mai visti, non si sa di preciso dove stiano, cosa facciano, dove vivano… fino a far ipotizzare ad alcuni, che addirittura dimorino sottoterra…

Difatti, l’Illuminato, è qualcuno che non è libero, soggioga perchè è a sua volta soggiogato e perché ad un filo è attaccato, un filo che gli porta energia e corrente come fosse una lampadina, cioè dipendente dalla corrente esterna e dal cavo che la alimenta.

È interessante notare proprio questo: che coloro che vengono definiti “Illuminati”, stanno ad un vertice, non scendono mai dalla cima delle loro altezze sociali, sono talmente in alto da essere oltre la coltre di nuvole, là dove l’occhio comune non può arrivare, perché solo tramite un invito aperto ed esplicito -volto ad uno scopo preciso e funzionale al loro obiettivo– le si può attraversare. Questa distanza è voluta e da loro tenuta per non immischiarsi con gli altri umani, che sono visti come folla e giudicati come un gregge di prede o una massa di bestie che è in definitiva per loro fonte di cibo ed energia da prendere ai fini del loro legittimo “scopo superiore”, come semplice carburante, inducendo in questi, stati mentali, emotivi e fisici specifici.

Dalla loro vetta fanno dunque calare silentemente il loro veleno, che scendendo lentamente nel tessuto sociale, intacca pian piano ed invisibilmente tutta la piramide sottostante fino alla sua base, dove la satura invischiando tutti e lasciandoli ignari dell’origine reale di quel fiele amaro che permea tutte le menti e tutti gli ambienti.

Così, gli “Illuminati” non si abbassano mai, odiano la base umana perché credono di essere divini e addirittura di essere loro stessi la vera base che “conta”, cioè quei pochi che contano degni di regolare i molti.

Poi però, esistono gli “Illuminanti”.

Non tutti loro sanno di esserlo. Questi non appartengono ad un ordine, non sono famiglie nobili, non sono affiliati a caste segrete o sette occulte con scopi di dominio e prevaricazione sul mondo e la popolazione, no… sono semplici, ma non banali persone.

Gli “Illuminanti” sono tutti coloro che hanno fatto scaturire da dentro loro stessi una vera luce, derivata dalla scintilla della ricerca del Sacro, suddivisa in tre fattori primari:

-Aver mantenuto intatta e preservata la propria umanità;

-Aver coltivato e non rinnegato la dimensione del sacro nella loro vita;

-Aver abbandonato la paura a favore della volontà, del coraggio dell’amore.

Queste persone non hanno necessariamente il sapere e non per forza la conoscenza, ma detengono tutti la saggezza… che è figlia dell’esperienza e della coscienza.

Sono chiunque, ma non sono nessuno. Sono ovunque ma non dappertutto. Sono semplici ma non per forza facili. Sono raggiungibili ma non da tutti accessibili.

Gli “Illuminanti” stanno in basso, nel senso che sono sparpagliati nella base della piramide sociale, spesso non si conoscono tra loro, ma fanno rete, poiché il loro compito è assicurare una diffusa maglia di luce capace di permettere agli altri ancora nell’oscurità di connettersi per potersi anch’essi risvegliare alla loro scintilla animica o essenziale.

La loro missione non è dominare il mondo e le genti, ma risvegliarle, illuminandole con il lume della coscienza e della vera conoscenza, attraverso la loro semplice presenza. Stanno nel tessuto sociale, in ogni antro, anche il più sperduto e sparuto, la Provvidenza divina li ha posti nel luogo adatto e strategico come fossero soldati di luce intenti a colpire i cuori con i loro sguardi.

Mentre cammini per strada chissà quante volte ne hai sfiorato uno all’angolo della strada o vi toccavate spalla a spalla nella metropolitana o vi sedevi accanto sul treno o in aereo.

Sono eccezioni, ma non sono così rari, essi portano una forza accrescitiva ed evolutiva che stimola l’elevazione della frequenza della popolazione per mezzo di una vibrazione intensa che spesso urta ed infastidisce gli altri… difatti spesso si autoemarginano, non vengono accettati o capiti dagli altri, sono “gli strani”, quelli fuori dal gregge, ma da tutti i greggi, anche da quelli più di confine.

Loro illuminano la tua strada, portano chiarezza, speranza, fede, rivelazioni, indicazioni ed informazioni utili alla tua elevazione, sono come un faro che illumina nella notte permettendoti di camminare con maggior sicurezza, fermezza e leggerezza.

Al contrario degli Illuminati, gli Illuminanti, hanno come direttiva quella di stare tra le persone comuni, di infiltrarsi nella massa per lavorare sul singolo aperto e predisposto, perchè profondamente amano gli altri, li servono e li sostengono con amore e abnegazione, poiché sanno che è l’individuo a fare la differenza. Influenzano con il loro campo elettromagnetico, anche solamente con il loro passaggio, i campi di chi incontrano immettendo ed emettendo semi di luce nelle auree delle persone che incrociano anche solo per un istante.

Sono la cura di questo mondo, Illuminati e Illuminanti hanno un compito diametralmente opposto, i primi cercano di evitare che l’uomo comprenda chi è, i secondi invece stimolano a più non posso questo processo.

Non sono arroccati da qualche parte, ma camminano accanto a te, anche loro sono nascosti, ma sono più prossimi di quanto pensi, te ne accorgi dal loro sguardo illuminante… Forse tu stesso sei chiamato ad esserlo, se sei interessato a questi temi, probabilmente hai il compito di diventarlo, perché profondamente lo sei già adesso.

Thomas Yhorman Vitulano
“Non siamo soli, siamo Soli”