L’essere umano deve imparare innumerevoli cose nella sua esistenza terrena, una delle tante, e che urge impari proprio nei tempi odierni in cui vive, è “rilassarsi“.
Siamo soliti concepire il relax come un premio a fine settimana (weekend), a fine anno lavorativo (vacanze estive) o a fine carriera (pensione), quando invece dovrebbe essere la costante di tutta una vita.
Il “relax”, oggi venduto come “momento prezioso” o “tempo per sé”, in bucolici centri benessere, spa o hotel a 5 stelle, viene considerato appunto come qualcosa da concedersi, da pagare o da ricevere da qualcuno.
Dal punto di vista Esoterico invece il relax così come lo vede l’uomo moderno non esiste, in quanto non è un servizio offerto, né un alloggio speciale, né un tempo in cui oziare, ma uno stato di coscienza da realizzare.
Rilassarsi vuole dire: ri-lasciare… che deriva del verbo “io rilascio”.
Tutto ciò che è vivo, dalla nostra fisiologia, alla natura con i suoi Regni e esseri che la compongono a Dio stesso, vive rilasciando costantemente. Solo l’uomo fa resistenza ad un certo punto della sua incarnazione a questo naturale processo vitale.
A circa 3 anni d’età incomincia sempre più ad opporsi al naturale “rilascio” emotivo, psichico ed energetico, uscendo gradualmente dal flusso della vita dettato proprio dal rilasciare.
Ecco che così va perdendo un potere enorme: quello del rinnovamento, dato appunto dalla capacità di rilassarsi, ovvero di “lasciare di nuovo”, ancora e ancora, giorno dopo giorno tensioni emotive, aggregati psichici, disarmonie energetiche e scorie materiche e corporali.
Tutto ciò in effetti va con il tempo ad impattare sulla capacità nell’uomo di condurre nel piano d’esistenza il suo Spirito, unico ente in grado di trasformarla fin nelle sue fondamenta. Divenendo tristemente incapace di vivere così una vita realmente spirituale.
Rilassarsi non è una moda per occidentali stressati, ma uno degli insegnamenti della vita stessa, che porta a comprendere quanto sia importante lasciare andare per poter vivere e potersi rinnovare.
Non esiste futuro per nulla e per nessuno senza il rilascio. Permettersi di lasciarsi cadere ciò che non ci può più seguire, sotto tutti i profili: da quello cellulare con il rinnovamento delle cellule tramite una vita sana per il corpo, a quello psicologico, emotivo e mentale per mezzo di un lavoro costante e reale su sé stessi, è il segreto per potersi perpetuare.
Ogni forma di vita perdura mutando sé stessa proprio grazie alla Legge del Rilascio, quando questa si interrompe o viene elusa, smette di esistere.
È importante dunque comprendere cosa sia veramente rilassarsi, e quanto sia importante, recuperando il suo vero significato iniziatico (mi rilasso=io rilascio), che non è l’attuale “relax” tanto agognato.
È urgente vivere perpetuamente in un rilascio continuo per poter conservare la vita che tanto ci è cara.
Per farlo devo rilasciare (non rilassare) ogni cosa da me. Compreso questo stesso io che chiamo “me”.
Allora si riveleranno a noi i benefici di -rilasciarsi- che sono estremamente più preziosi e duraturi di quelli del semplice –rilassarsi– quell’attimo.
Thomas Yhorman Vitulano
“Non siamo soli, siamo Soli”