Il 31 gennaio sera è andato in onda sul canale di Paolo Martini l‘intervista che mi ha fatto su L’INSEGNAMENTO del MAESTRO Omraam Mikhaël Aïvanhov, per onorare il maestro nel suo 125simo anno dalla sua nascita!
Eccola sul mio canale, registrata per chi se la fosse persa, da guardare in tutta comodità…
Di seguito le domande a cui ho risposto:
1) Ci parli un pò di chi era per chi non lo conosce?
2)Perchè può essere considerato un Maestro Spirituale?
3) Puoi raccontarci del suo viaggio in Oriente e degli incontri che fece con i Maestri più importanti e misteriosi del tempo?
4)Come ha vissuto la sua prova più importante, essere recluso in prigione?
5)Se dovessi immaginarti come un intermediario, quale sarebbe il suo messaggio per noi ora?
6)Cosa caratterizza il suo insegnamento dagli altri Maestri?
Fiero, nonostante io sia un piccolo verme della terra, di poter onorare per un’ora quest’immenso spirito solare che ha vestito panni mortali per 86 anni qui sulla terra.
So di sapere solo una frazione infinitesimale del suo viaggio terreno e non presumo di poter minimamente dargli degna descrizione, tuttavia mi trovo nell’indegno ruolo tremendo di narrarlo.
Più che altro mi è stato chiesto di narrare la mia storia con lui… in quanto è stato un riconoscimento immediato che ha dato il via ad una reminiscenza continua. Io dico sempre che fu (ed è) un innamoramento senza sesso che ho avuto verso il Maestro appena lo vidi.
Ecco che nel giorno della ricorrenza del suo 125° compleanno, mi appresto a rendere omaggio a uno dei più Grandi Maestri di Vita e di Verità che hanno, con fedeltà e volontà estrema, condotto in questo mondo La Via.
Spero che tutti possiate un giorno innamorarvi di un modello di virtù, perché sappiate che uno degli scopi segreti della vita è conoscersi, ma non si può riuscire se non per mezzo di un innamoramento e di una imitazione temporanea di qualcuno che lo abbia fatto.
Solo così, ovvero solo amando un modello, che “imitandolo” scopriremo chi Siamo, quando saremo in grado di comprendere che egli era solo un trampolino di lancio per farci prendere la fiducia nel nostro personale volo spirituale e materiale.
Questo fanno i modelli, ti danno uno scopo per vivere, perché se amate qualcosa, questo qualcosa vi appartiene, non scordatevelo mai.
Altrimenti non sentirete nulla.
E chiaro che però bisogna sconfiggere l’attaccamento al modello e scoprire invece sotto l’appartenenza a questo.
Ciò è molto diverso.
Buon ascolto.
Thomas Yhorman Vitulano
“Non siamo soli, siamo Soli”